Il
geometra Lamberto Frugoni, titolare dell'agenzia Immobiliare
Canova 2000 proviene da una famiglia che da 50 anni è presente
nel settore immobiliare e di mattoni se n'intende. Il papà Raoul
costruiva e frazionava. La madre, agente immobiliare dagli anni
'60, iscritta all'albo (con il n°40!) lamenta la mancanza di
correttezza e professionalità di molti operatori presenti sulla
piazza milanese. Incominciamo dai tentativi di furto dell'incarico.
Ce li racconta proprio Lamberto Frugoni (n°7489, Camera di commercio
di Milano). "Ogni giorno siamo subissati da telefonate di mediatori
che si spacciano per potenziali acquirenti, i quali dopo aver
letto le nostre inserzioni sulla stampa specializzata le provano
tutte pur di individuare il proprietario- venditore e sostituirsi
a noi nella vendita.
Li
riconosciamo dalle domande, che sono sempre le stesse, mirate
ad esempio a conoscere il piano dell'immobile; su quanti livelli
dello stabile; la presenza o meno di portineria; la disponibilità;
la vetustà dell'edificio e via dicendo. Gli agguerriti "telefomani"
non lasciano mai il numero di telefono, lo danno sbagliato e non
si presentano mai, ovviamente, all'appuntamento". Oltre al danno
anche la beffa. "C'è una ragazza che mi telefona spesso e m'insulta
quando le chiedo di identificarsi" spiega, infatti, la mamma di
Lamberto. Chi è davvero interessato all'acquisto di un appartamento
segue un filo logico diverso: domanda se esso necessita di ristrutturazione,
s'informa sulle dimensioni dei locali, sulla luminosità, se è
l'ultimo piano.

Altri
esempi di scorrettezza. Molti architetti fissano un primo appuntamento,
poi un secondo per chiedere di visitare l'immobile con l'ausilio
di un esperto; alla fine, ti dicono che avrebbero loro l'acquirente,
ma ti chiedono in cambio, in ricatto, la metà della provvigione.
E che dire poi dei giovani acquisitori "d'assalto" che insidiano
le famiglie pressandole a firmare un incarico alla vendita anche
fino a tarda sera? Gli stessi che per strappare un incarico promettono
grandi affari su quell'appartamento, ad un prezzo di mercato superiore
anche al 30% o più. Per poi convincere il venditore in breve tempo
dall'ottenimento dell'incarico, che a quel prezzo non si venderà
mai. Siamo al Far West della mediazione". Vuol suggerire a questo
punto, qualche esempio del buon operare? "Molte volte chi acquista
ha il terrore di pagare un prezzo superiore a quello reale. In
altre parole, teme che ci sia dietro il cosiddetto "supero" (illegale!).
Per rassicurare i nostri clienti, già alla prima visita dell'immobile,
lasciamo che siano essi stessi a domandare il prezzo dell'appartamento
direttamente al proprietario, senza alcuna nostra interferenza.
Scoprono così che il prezzo dichiarato dal venditore corrisponde
sempre a quello indicato dall'agenzia al potenziale acquirente.
Lavoriamo con le provvigioni non con i superi!". Qualche consiglio
utile al consumatore? "Mai firmare in fase di proposta d'acquisto
un assegno intestato direttamente al titolare dell'agenzia, ma
sempre e solo al proprietario, e deve essere custodito fino al
momento dell'accettazione della proposta da parte del venditore.
Solo allora quest'ultimo potrà incassarlo. Obblighiamo, inoltre,
chi vende ad ottenere prima del rogito dalla banca la cancellazione
dell'ipoteca per permettere all'acquirente di ricevere il mutuo".
Parliamo
un po' di voi. La nostra è una piccola agenzia a conduzione familiare,
quella che prevedo vincente per il futuro, che punterà tutto sul
contatto con il cliente, sul rapporto umano, confidenziale e professionale.
Da noi entra tanta gente e subito si sente a suo agio. Non è un
caso se abbiamo sistemato qui due comodi divani (azzurri!). Una
provocazione: a cosa serve un'agenzia immobiliare, oggi? "A non
creare punti di rottura in fase di trattativa fra venditore e
acquirente. Il mediatore professionista deve riferire tutto ad
entrambe le parti con estrema chiarezza. Lancio un messaggio,
per concludere. Perché si cambi rotta, finalmente, anche i proprietari
devono far lavorare i seri operatori con incarichi in esclusiva.
Se vogliono ottenere il miglior servizio possibile".
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